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VIRTUAL Car
Di Nadia Andreini
Studiare l’ergonomia degli autoveicoli attraverso una piattaforma integrata basata su strumenti di Realtà Virtuale è l’obiettivo del Progetto Europeo VIRTUAL.
Il progetto, che vede il Centro Ricerche FIAT come project leader, è stato sviluppato con la collaborazione dei Laboratori PERCRO della Scuola Superiore S. Anna di Pisa, il MIRALab dell’Università di Ginevra, il Computer Graphics Lab dell’Istituto Politecnico Federale di Losanna, l’Università di Regensburg, l’Istituto Fraunhofer di Stoccarda, il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Loughborough, l’Istituto di Ergonomia dell’Università di Darmstadt.
L’idea guida consiste nel costruire tre diversi sistemi di collaudo, in cui aumenti progressivamente il livello di “virtualizzazione” del veicolo, costruiti in modo che una persona possa interagire con una rappresentazione virtuale dell’automezzo e dell’ambiente nel quale esso si muove al fine di compiere un dettagliato esame degli aspetti attinenti alla qualità ergonomia della guida, della visibilità sia interna che esterna, della percezione e della visibilità laterale e del retro.
Il primo livello di virtualizzazione concentra la sua attenzione soprattutto sugli accertamenti relativi alla visibilità interna ed esterna. Il secondo intende analizzare l’interazione tattile dei controlli del veicolo simulato. Il terzo, decisamente più sofisticato, chiama in causa anche le interfacce a ritorno di forza (aptiche) per restituire al guidatore virtuale anche il senso fisiologico dell’azionamento del controllo.
Due sono gli obiettivi ai quali l’indagine progettuale intende rispondere: il miglioramento del processo di sviluppo dell’autoveicolo con particolare riferimento agli aspetti ergonomici, e la possibilità di vagliare strategie per l’addestramento dei conducenti.
Aspetto particolarmente innovativo, quello concernente la verifica ergonomica dei veicoli è di particolare interesse per il miglioramento dell’industria automobilistica europea in termini di riduzione del lead-time e dei costi di sviluppo in quanto i sistemi di RV offrono l’opportunità di interagire con prototipi virtuali senza passare per la realizzazione del prototipo fisico, e consentono – superata la fase di testing – di generare rapidamente ed a costo quasi irrilevante un numero molto elevato di varianti del modello principale, mantenendo la massima accuratezza sia sul piano ergonomico che su quello della sicurezza.

Nel CD-ROM allegato a My MEDIA - Osservatorio di Cultura Digitale è presente il video con la prova dell'ambiente RV


L'ambiente di Realtà Virtuale alla prova

Un dettaglio dell'interfaccia aptica di VIRTUAL

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