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EDUTAINMENT

Mr. Cheese
Di Joon Steenkamp
Lollo, giovane formaggio provolone, ha bisogno dell’aiuto dei piccoli giocatori per portare al termine la propria difficile missione

Mr. Cheese e i predatori della ricetta perduta è un videogioco dedicato ai più piccoli promosso dal Consorzio Tutela Provolone Valpadana con il contributo del Ministero Politiche Agricole e Forestali, ideato e realizzato da Aldabra Project e Studio Base 2. Il progetto è parte di una azione di informazione e promozione che vede una estensione nel concorso a premi attivato sul sito www.mistercheese.it.
La vicenda comincia con l’azione vandalica di Protto, un “formazzo” puzzolente incidentalmente ospitato e poi esiliato dalla comunità dei provoloni, che per vendicarsi spara con il micidiale “cannone muffatore” alla ricetta del Provolone Valpadana DOP.
Il piccolo Lollo, grande amico delle galline della fattoria, è chiamato a recuperare i vari pezzi della ricetta in una simpatica avventura tridimensionale nel corso della quale per sopravvivere dovrà procacciarsi l’apporto energetico di numerosi bicchieri di latte e potrà incrementare il proprio punteggio raccogliendo i numerosi diamanti dispersi nelle varie ambientazioni.
Ho rivolto due domande a Giovanni Civati di Studio Base 2 per capire come si è sviluppato il divertente progetto.
D.: Come è nata l’idea di Mr. Cheese?
R.: All’inizio ci sono state date alcune indicazioni: il protagonista doveva essere un provolone (!) doveva esserci una ricetta da ritrovare, domande a cui rispondere e personaggi cattivi da cui scappare. Il gioco doveva essere indirizzato ad un pubblico giovane, molto giovane ed avere un carattere educativo. Noi volevamo che il gioco fosse divertente, giocabile e intrigante.
Io e Sam ci siamo muniti di “tastiera”, “notepad”, una bottiglia di Pampero e fantasia. e abbiamo cominciato ad inventare la storia.

 

Il piccolo Lollo alle prese con il gioco

Dopo poco è saltato fuori lo storyboard di “Mister Cheese” con le sue galline, le caRRiole ed i cannoni! Poi lavorandoci i personaggi e le ambientazioni hanno preso forma e vita.
D.: Quali strumenti di sviluppo avete utilizzato per la realizzazione del videogioco?
R.:
Per quanto riguarda lo sviluppo del codice abbiamo usato Microsoft Visual Studio .net 2003 utilizzando il linguaggio Visual C++ in combinazione alle DirectX.
Per la grafica 2D e le texture abbiamo utilizzato matite, fogli, Photoshop; e per i modelli 3D 3DStudio MAX.

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