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Future Film Festival 2006

Di Giulia Bertini

Un coniglio in plastilina si aggira per Bologna

L’ottava edizione del più noto Festival italiano dedicato all’animazione ed agli effetti speciali apre i battenti con un’anteprima nazionale d’eccezione: la proiezione del primo lungometraggio di Wallace & Gromit The Curse of the WereRabbit di Steve Box e Nick Park, realizzato (con qualche aiutino esterno) quasi interamente in stop motion dai prolifici Aardman Animation Studios. E, come di consueto, il Future Film Festival non si ferma qui: ospiterà infatti, come da qualche anno ci ha abituati nella collaborazione con la casa di produzione britannica, all’interno della propria programmazione un incontro e un workshop con gli animatori, per far “toccare con mano” e costruire i conigli e gli altri pupazzi del film al pubblico in sala, e scoprire il dietro le quinte e gli aneddoti più curiosi della lavorazione del film.

Tra i principali incontri in programma, oltre a quello con Aardman, sono previsti quello con Matt Aitken di Weta Digital che porterà in sala il making of del King Kong di Peter Jackson; il consueto incontro con Pixar che oltre al making de Gli incredibili, proporrà l’anteprima di Cars e presenterà il nuovo cortometraggio One Man Band.

Vi sarà, inoltre, la Moving Picture Company che nell’ultima stagione cinematografica ha lavorato su blockbuster come La fabbrica di cioccolata, Batman Begins, Le crociate, Harry Potter 3 ed ha dato vita ad alcune sensazionali scene de The corpse bride, siglate dalla fantasia visionaria di Tim Burton. A quest’ultimo progetto ha lavorato anche Carlos Grangel, con gli studios che portano il suo nome, e che a Bologna illustrerà anche la partecipazione ad altri successi senza tempo come Shrek, Balto ed Il Principe d’Egitto.

Un incontro che si preannuncia curioso è anche quello con Kyle Cooper, fondatore della Prologue Films e Imaginary Forces, uno dei più prolifici e fantasiosi grafici e produttori dititoli di testa per lungometraggi quali: Seven, SpiderMan, Mission Impossible, Mimic, Dream Catcher, Men in Black, La leggenda di Zorro, Donnie Brasco, Spawn.

 

 

 

Numerosi anche gli omaggi e le sezioni che da anni caratterizzano il Festival offrendo quella marcia in più che è un po’ la sigla dei fervidi organizzatori: Giuletta Fara ed Oscar Cosulich.

Accanto al Future Film Short, dedicato ai corti provenienti da tutto il mondo, potremmo incontrare ancora il Future Web Festival prolifico come sempre di animazioni Flash, il Future Film Festival Digital Award, che premia le opere 3D italiane in funzione della loro innovazione tecnica ed espressiva, Il Futuro dei Toons dedicato alle serie animate per la TV, il Future Film Game completamente rivolto alla scena dei videogiochi, e - dopo il successo dello scorso anno - si ripresenta anche l’incontro dedicato a Come si crea un cortometraggio d’animazione.
Appuntamento dunque a Bologna dal 18 al 22 Gennaio.

 

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