colophon
in edicola
eventi
interviste
mouse di mediateca
tutorial
tecnologie
archivio
abbonamento
stramboware
links & news
animazione digitale
L'uovo
Di Nadia Andreini

L'animazione digitale quasi pittorica del primo lungometraggio d'animazione 3D italiano
Immergendoci in un quadro animato dalle tinte calde e costellato da personaggi improbabili e spigolosi, L'Uovo ci ammalia dapprima con la suadente voce del narratore e la delicata narrazione in versi di un ambiente forse fin troppo arcadico; ma ben presto la storia ci cattura e ci inebria.

Immagine tratta dal film

Dimentichiamo in parte il filtro straniante conferito dalla accurata stilizzazione dei personaggi e ci lasciamo irretire dall'entimema tragico della storia, dal dilemma che si consuma lasciandoci con la persuasione che sempre, nelle storie come nella vita, si possono individuare nuove opzioni, indagare ipotesi alternative, ripensare le trame con le quali si è soliti raccontarsi.

Immagine tratta dal film

Tratto dall'omonima novella in versi del poeta milanese Roberto Malini e appositamente prodotto per l'home video (la sua uscita in DVD e videocassetta è prevista per Settembre), L'Uovo è il primo lungometraggio di animazione 3D italiano. Si tratta di una forma molto particolare di animazione tridimensionale che il regista, Dario Picciau, ama definire pittorico animato: un effetto che tramite una sapiente miscela di animazione 3D, realizzata con Maya, ed una accurata post-produzione, affidata ad After Effects e ad un plug-in appositamente realizzato per il film, ci conduce in ambienti classicheggianti dove i personaggi, appena sbozzati quasi a ricordare il ruolo delle maschere, si muovono quasi fossero calde pennellate dotate di anima e sentimento.

Paesaggio costruito in Maya

Bozzetto delle case

Paesaggio costruito in Maya

L'ambiente lirico, la narrazione composta, il delicato vibrare della nota tragica assecondano la nostra immagine e ci immergono in un universo che è davvero difficile riuscire a credere che sia stato sviluppato da un team di solo sei persone.
Ma ciò che colpisce soprattutto ne L'Uovo è il suo collocarsi in un terreno a metà strada tra il tragico, il poetico ed il filosofico, dando vita ad una parabola aperta che mette in contatto inderogabile lo spettatore con i grandi valori espressi nel corso dei secoli dall'umanità.

Immagine tratta dal film

E' una storia senza tempo e senza quiete che ti bussa alle spalle, ti avvolge, ti trascina e ti lascia come su

una sponda, colmo di interrogativi che attendono risposta mentre i personaggi sfumano sulle ali leggere e soavi della musica classica.

Immagine tratta dal film

"Conosci Walden, l'opera di Henry David Thoreau?", commenta il regista, "A un certo punto un eremita esclama, nella sua solitudine in mezzo a un bosco: "Mi domando cosa stia facendo il mondo.

Immagine tratta dal film

In queste ultime ore non ho udito neanche il rumore di una cavalletta tra le felci". Poi vede arrivare, su per l'unico sentiero, un poeta, e gli chiede: "Ehi, signor poeta: che ne pensi, oggi, del mondo?". Il poeta gli risponde "Guarda quelle nuvole. Sono la cosa più grande che abbia visto, oggi. Non c'è niente di simile neanche nei quadri antichi". L'Uovo è come quelle nuvole. Per comprendere l'opera, bisogna dimenticare per un po' la logica del mondo e abbandonarsi alla poesia".

Modellino 3D Modellino 3D

Dal punto di vista tecnico la "morbida tinta" che avvolge tutte le scene del film è stata realizzata tramite una curiosissima tecnica messa a punto dal team che ha lavorato a L'Uovo: l'intero film è stato renderizzato due volte con una leggera distorsione prospettica tra le due scene; quindi ci si è avvalsi del plug-in scritto per After Effects per "isolare" colori e tonalità desiderate e dare al programma due diverse informazioni sulle quali lavorare, per ottenere dalla loro "miscela" gli effetti di pennellata e movimento che conferiscono al film quel senso pittorico che lo contraddistingue.

Bozzetto prelminaleBozzetto prelminale

Per maggiormente assecondare questa particolare percezione nello spettatore gli artisti hanno agito anche a livello di fabula, spostando l'ambientazione originale del poema dagli anni '70 del Novecento al più intimo e sottile Ottocento, nella cui campagna aleggia il chiarore delle lampade ad olio ed i buoni profumi senza tempo che in parte riecheggiano le composizioni più fortunate di Guido Gozzano, assicurando al contempo alla storia quei confini idealizzati ed archetipici che la collocano fuori dal tempo e, proprio per questo, in ogni tempo.

Immagine tratta dal film

Presentato in anteprima internazionale nel corso del Future Film Festival il lungometraggio è stato insignito del Platinum Grand Prize della manifestazione; un premio neonato che vuole essere riconoscimento e stimolo per le nuove produzioni.

Immagine realizzata per la storia di copertina di Computer & Internet

Questa la motivazione: Per la capacità di immettere elementi di novità stilistica e narrativa nel linguaggio dell'animazione in computer grafica 3D con una produzione indipendente di grande qualità.

Nel C&I cdMagazine un breve estratto de L'Uovo e la videointervista a Dario Picciau

interviste <<