My MEDIA

Osservatorio di Cultura Digitale
Subscribe

Materiali Sonori: musica per tutti

Marzo 15, 2010 By: admin2 Category: Comunicazioni

Chi abita nel Valdarno sa benissimo cos’è la nebbia. Noi che abitiamo un po’ più a valle, verso Firenze, là dove la Sieve in Arno si confonde, vediamo arrivare la nebbia con lentezza, come un effetto speciale da film ansiogeno. Ti avvolge, freddina, umidiccia, silenziosa. Fortunatamente dal Valdarno non arriva solo la nebbia, ma anche un altro fenomeno, che ha caratteristiche opposte a quelle della nebbia: la musica. Come la nebbia è avvolgente, ma è calda ed asciutta, e non certo silenziosa. la musica è quella che ci propone la più famosa etichetta indipendente del Valdarno, la Materiali Sonori, che nelle ultime settimane è uscita con, tra le altre, tre proposte musicali dalle caratteristiche molto peculiari e diverse tra loro. Iniziamo dalla più classica, la più vicina alla storia dell’etichetta toscana: Sopra i Tetti di FirenzeOmaggio a Caterina Bueno – di Riccardo Tesi e Maurizio Geri – un doppio CD che contiene una rilettura di molti brani del repertorio della più famosa cantante della Tradizione toscana. I due musicisti riescono, grazie anche all’aiuto di molteplici collaborazioni con artisti toscani e non, a dare una nuove veste ai brani della tradizione toscana, riscoperti e riproposti da Caterina Bueno, lungo la sua attività di ricerca sul territorio. Una veste che talvolta sorprende nel mostrare come certi canti popolari e tradizionali, siano ancora musicalmente proponibili ad un pubblico fatto non da soli cultori del folk. 500 catenelle d’oro è forse uno dei momenti più emotivamente coinvolgenti dell’album. La raccolta si chiude con la bella canzone che Francesco De Gregori dedicò a Caterina, in questo album cantata da Maurizio Geri. Molti sono i “personaggi famosi” che hanno partecipato alla realizzazione dell’album, tra i tanti Nada, Carlo Monni, Davide Riondino, Gianna Nannini, Piero Pelù.

cd_tesi_geri
Il secondo episodio musicale proposto da Materiali Sonori ha un’origine abbastanza singolare. Il disco si chiama Oriental Night Fever . Nasce da un progetto di Hector Zazou in collaborazione con Barbara Eramo e Stefano Saletti. I tre avevano da tempo l’idea di creare un disco di rielaborazione musicale in chiave world music ed elettronica, ma non avevano le idee chiare su quale fosse l’autore da “ibridare”, se Bach, Mozart o i madrigali di Gesualdo da Venosa. Ed invece ad avere la meglio è stato un disco suonato la notte di capodanno, con tutti i classici della Disco Music Anni ’70. Così strumenti africani, indiani e l’elettronica, sono gli strumenti che danno a “capolavori” come I feel love di Donna Summer o Y.M.C.A. dei Village People, una lettura orientale di puro divertimento intelligente, cantate dalla bella voce di Barbara Eramo. Hector Zazou però non ha potuto ballare ai suoni di questo disco, ma la Materiali Sonori ha voluto ugualmente rendere omaggio al grande artista, algerino di nascita, musicista del mondo in vita.

oriental
Arriviamo al terzo episodio, forse il più sorprendente per chi conosce la Materiali Sonori da sempre. Le Her con il loro primo disco, È tutto così, sono un gruppo formato da tre ragazze, molto giovani, che suonano un pop rock ben fatto. Se dietro non ci fosse la Materiali Sonori, potrebbero sembrare uno dei tanti gruppi giovanilistici, idoli dei teenager italiani, creati a tavolino per avere successo. Sbagliato. Sono molto più che genuine e sincere in ciò che fanno. Vederle dal vivo fa cambiare idea. Lo stile ed il piglio musicale che hanno, fa crollare quell’idea di “plastica” che uno si può fare ad un primo superficiale ascolto. Sono sicuro che con questo disco si faranno presto conoscere ad un vasto pubblico. Poi, sono sicuro che a breve, inizieranno a creare il solco di un nuovo percorso musicale, più personale ed originale. Soprattutto se sapranno ascoltare i consigli ed i suggerimenti dei Grandi Vecchi della Materiali Sonori.

her

Tags:

Comments are closed.