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 LA RIVISTA

EDITORIALE
La capanna mediatica in Papua Nuova Guinea
La capanna mediatica
Nella provincia delle Eastern Highland, in Papua Nuova Guinea, i villaggi sono caratterizzati da abitazioni con una doppia sporgenza del tetto. Su entrambe le gibbosità, che distinguono l’area privata da quella pubblica, viene posizionato un ciuffo d’erba. I ciuffi parlano l’uno all’altro nella notte, scambiandosi e – potremmo dire – “interconnettendo” anche i segreti più intimi degli abitanti.
E’ forse il fatto che più ha colpito la mia immaginazione ricettiva di viaggiatore, inducendomi ad un confronto diretto con la realtà americana contemporanea, caratterizzata dalla diffusione degli Home Entertainment Server...

STORIA DI COPERTINA
Bottiglie di Open Source Water

Open Source WATER


L’iniziativa Open Source WATER - traslando moderatamente il senso dell’aglofilo termine “source” (“sorgente”) - ha attinto a piene mani dal paradigma alternativo di distribuzione e sviluppo del software, trasformando in Creative Commons ben 14.000 bottiglie di acqua, autoprodotte in qualità di artwork divergente rispetto ad una logica industriale che vede nella distribuzione di un prodotto primario ed essenziale una occasione di lauti, quanto spesso ingiustificati, profitti.

MEDIATECA
Giacomo Verde in una installazione presentata nei libri editi da ETS

L’arte della re-mediazione


Negli ultimi anni l’attenzione sull’arte elettronica, interattiva o meno, si è amplificata in modo concreto, ma sono ancora pochi i contributi critici che offrono una analisi ad ampio raggio.
Due recenti volumi editi da ETS - Arte tra azione e contemplazione – L’interattività nelle ricerche artistiche e Le arti del video – Sguardi d’autore fra pittura, fotografia, cinema e nuove tecnologie - , e nati entro il vivace ambito culturale della città di Pisa, offrono una occasione interessante per fare il punto della situazione.

ARTE
Il portale dell'arte digitale dell'UNESCO
Digi-Arts


UNESCO Knowledge Portal: Arts and Music connected to media and technology
Digi – Arts è una delle maggiori iniziative della United Nations Educational Scientific and Cultural Organization che puntano allo sviluppo delle attività interdisciplinari per la ricerca, la creatività e la comunicazione nel campo delle media arts.
È coordinato da un gruppo interdisciplinare con sede a Parigi ed assistito da un network di istituzioni internazionali che lavorano nei vari ambiti di competenza del portale.

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DIDATTICA
Logo Istituto Formazione Franchi


Informatica e telematica a braccetto per abbattere le barriere della comunicazione

L’Agenzia Formativa IFF (Gruppo 2F) in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordomuti di Livorno avvia grazie al finanziamento della Comunità Europea il progetto “ABC – Abbattimento Barriere della Comunicazione”.

Da sempre le realtà marginali, come quella dei sordomuti, non sono considerate da soggetti privati erogatori di servizi come utenza appetibile a causa delle difficoltà di comunicazione. Si vengono così di fatto a creare della barriere comunicative che tagliano fuori dalla maggior parte delle attività le persone con difficoltà uditive, impedendo loro il pieno sviluppo della personalità e delle capacità conoscitive.

CINEMA E VIDEO
Luca Prasso e Shrek

Un orco all’Università

L’Università di Perugia ospita dal 27 al 29 Ottobre un seminario sull’animazione digitale in 3D che si avvale della partecipazione di Luca Prasso, Supervisor di PDI-DreamWorks per Z la Formica e Shrek
Il più celebre orco della storia del cinema di animazione salirà dunque in cattedra nell’ambito di un seminario che si offre come succulenta anteprima dell’edizione decennale di Cartoombria - Mostra Internazionale delle Nuove Immagini Animate, per la quale l’appuntamento è a Perugia ai primi di Dicembre.

Nel Seminario Anatomia di un film in animazione digitale Prasso racconterà ai 30 studenti selezionati e partecipanti a titolo gratuito, come si realizza un lungometraggio di animazione 3D.

INFOTAINMENT
Una Spamshirt



Attiva il tuo glam: indossa lo spam

Slogan e messaggi invasivi approdano sulle magliette nella proposta “glamour fai da te” di Spamshirt
Mentre per far fronte al fenomeno Bill Gates propone una sorta di “francobollo elettronico” per l’invio di e-mail di massa, una nuova eresia deborda dallo spazio digitale perpetrando l’invasione illecita di certe forme di informazione virale. La proposta di Spamshirt (www.spamshirt.com) è certo un modo simpatico e curioso di esorcizzare il bombardamento di messaggi indesiderati cui ogni giorno siamo sottoposti per via telematica.
«spamshirt fa esattamente ciò che suggerisce. – possiamo leggere nella home page del sito – prendiamo lo spam e lo mettiamo su una maglietta».
COMMUNITY
Howard Rheingold a Linz



Linz Forward

Al venticinquesimo dalla nascita di Ars Electronica le somme si tirano anche per le opere in rete. E ne viene fuori un nuovo spettro di interessi e categorie, che fotografano una prospettiva differente rispetto agli inizi. La cronistoria è presto stigmatizzata attraverso il mutamento delle definizioni delle classi premiate: dalla Computer Graphic, che sottolineava soprattutto le valenze estetiche dell’opera, si è passati nel 1995 alla Rete, che premiava l’interattività dell’intervento, sottolineandone l’eccellenza e l’innovazione. Criteri che fino a quest’anno suddividevano il premio dedicato alla rete in Net Vision e Net Excellence e riflettevano l’entusiasmo dilagante per lo strumento e le sue possibilità soprattutto tecnologiche, proprio della fine degli anni 90. Oggi invece si discute sul medium come mezzo artistico ossia come arte di per sé...

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