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Osservatorio di Cultura Digitale
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Crea©tivity 2011

novembre 02, 2011 By: admin Category: Comunicazioni

 

Il 17 e il 18 novembre il Museo Piaggio ospiterà per il sesto anno consecutivo Crea©tivity 2011 due intensi giorni di eventi, iniziative, convegni, incontri. Una finestra privilegiata sul mondo del design, della creatività e dell’innovazione. Epicentro culturale ed operativo la città di Pontedera. Un’importante occasione per una profonda riflessione sul ruolo e sulle dinamiche culturali tra scuole, università e aziende. Crea©tivity permette a studenti, ricercatori ed appassionati di unire e confrontare sinergicamente esperienze, attitudini e progettualità, attraverso il contatto diretto con personalità del mondo del design e attraverso un workshop che, per due giorni, vedrà un confronto serrato su tematiche di innovazione. L’evento è prodotto da Fondazione Piaggio, ISIA Firenze, Pont-Tech, Comune di Pontedera, MBVision. Storicamente patrocinato dalla Direzione Generale dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Regione Toscana, Provincia di Pisa, ed ADI (Associazione per il Disegno Industriale). Un ricca rete di partner aziendali ed accademici tra i quali si annoverano Piaggio & C., Artex (Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana), Associazione Toscana-Cina Insieme, UX Conference, ELIA (European League of Institutes of Arts), EDI Progetti&Sviluppo, oltre a  istituti, enti, aziende, scuole, associazioni toscane, nazionali ed europee (la lista completa è consultabile sul sito web). Il programma di Crea©tivity ’11 propone una serie di appuntamenti che avranno luogo presso il Museo Piaggio, mostre ed allestimenti che coinvolgeranno il Centrum Sete Sóis Sete Luas. Presso il Museo, il 17 novembre, l’evento si aprirà con una serie di interventi keynote tenuti da professionisti ed esperti del settore: Luigi Bandini Buti (Politecnico di Milano), Benito Giovannetti (Giovannetti spa), Franco Raggi (Franco Raggi Studio, ISIA Firenze), Gregor Veble (Head of research Pipistrel Light Aircraft), che tracceranno le linee guida per WorkOut ’11, il sesto workshop di Crea©tivity, attorno al quale si confronteranno scuole, studenti, docenti e professionisti di fama internazionale. Il workshop è dedicato a tutti gli studenti provenienti dalle Università, dal quarto e quinto anno degli Istituti Superiori ad indirizzo tecnico ed artistico, a designer, ricercatori ed appassionati. Quattro aree tematiche, Communication, Product, Mobility e Fashion, ciascuna coordinata da Tutor docenti e professionisti. Una full immersion di due giorni dal brainstorming al progetto, che ad oggi ha visto la partecipazione di oltre 1.000 studenti. Le attività WorkOut inizieranno giovedì 17 novembre e si protrarranno per tutto il giorno seguente fino alla premiazione dei progetti vincitori, selezionati da un’apposita giuria di esperti presieduta da Marco Lambri, Design Director presso Piaggio & C. La sera di giovedì 17, alle 21.00, gli stessi locali accoglieranno Pecha Kucha Night Vol. 10, evento a cura di ISIA Firenze e Pont-Tech, un momento di confronto in cui designer, esperti, creativi avranno a disposizione 6′ minuti e 40” per farsi conoscere e 20 immagini per presentare il proprio progetto. Un happening mirato e tutto da vedere, per dare a giovani ed esperti di diversa estrazione, formazione e cultura, un’occasione preziosa per raccontare la propria visione e il proprio lavoro utilizzando una formula innovativa e coinvolgente, una grande opportunità di confronto e di discussione. Nel corso della serata, verranno consegnati i premi Crea©tivity ai vincitori del WorkOut delle scorse edizioni. Apriranno il Pecha Kucha Night Vol. 10 le coreografie della scuola di danza Axe Ballet. Il format dell’evento prevede una serie di conferenze ed approfondimenti a corollario. Il pomeriggio del 17 novembre aprirà i lavori la presentazione Scenari di Innovazione Mobile e Nautica, iniziativa promossa dalla Provincia di Pisa e dal Tavolo Provinciale del Mobile, a cura di Artex. Seguirà il tavolo di lavoro IDINTOS, Progettazione aeronautica e nuove opportunità per ricerca e industria, progetto di un idrovolante innovativo ultraleggero, promosso dalla Regione Toscana, a cura del Dip. di Ingegneria Aerospaziale dell’Università di Pisa e di ISIA Firenze, per sondare nuove opportunità e network industriali. Il 18 novembre alle 10.00 si aprirà l’incontro Dai distretti produttivi ai distretti progettuali dal tema Azienda, formazione e centri di ricerca, incontro a cura di ISIA Firenze e Pont-Tech, che vedrà scuole, centri di ricerca e realtà territoriali confrontarsi sulle problematiche dello sviluppo e, nel corso della stessa mattinata, l’incontro Strategie di Internazionalizzazione nella Formazione, dibattito sulla metodologia formativa europea nel design a cura di ELIA.

www.progettocreactivity.com

EDILIZIA ED INNOVAZIONE

settembre 09, 2011 By: admin Category: Comunicazioni

Tra Risparmio Energetico e Certificazione

Martedì 4 Ottobre 2011 se ne discute a Chiusi presso l’Istituto Statale “Einaudi-Marconi” dalle ore 14,30 alle ore 18,30 in via S. Stefano, 44 Chiusi (SI)

 

Le nuove frontiere del costruire eco sostenibile saranno al centro del convegno: “Costruire in linea con i principi del Risparmio Energetico” organizzato da Istituto Statale Superiore per Geometri Einaudi – Marconi Chiusi (Si) in collaborazione con l’ Agenzia Formativa Istituto Formazione Franchi , con il patrocinio del Collegio Geometri di Siena e Collegio dei Periti di Siena e del Comune di Chiusi

L’evento intende divulgare – anche attraverso la presenza di studiosi ed esperti – i principi della bioedilizia, del risparmio energetico, della certificazione energetica e del rispetto per l’ambiente, promuovendo congiuntamente l’utilizzo di materiali naturali e l’ideazione di soluzioni progettuali che salvaguardino il design ed i contesti architettonici e urbanistici. L’evento, patrocinato dal Collegio Geometri di Siena e dal Comune di Chiusi, porrà particolare attenzione ai temi della certificazione energetica degli edifici soprattutto grazie agli interventi del Dr. Leonardo Maiellaro della Agenzia Provinciale per l’Energia e l’Ambiente e dell’Ing. Simone Tartaro dell’Agenzia Fiorentina per l’Energia.

Puntare sull’innovazione applicata alle costruzioni e sulla certificazione che ne garantisca la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica è la strada da seguire per dare impulso ad una edilizia più intelligente e rispettosa dell’ambiente e fornire risposte adeguate alla crescente domanda di costruzioni a impatto zero.

Il seminario è rivolto a tutta la cittadinanza ed in particolare a Geometri e Periti Industriali, (ai quali i rispettivi ordini riconosceranno 4 crediti e 3 crediti), Architetti, Ingegneri ed operatori del settore, l’ingresso è gratuito.

Per motivi di capienza e sicurezza l’adesione sarà garantita solo alle prime 70 iscrizioni pervenute debitamente compilate.

Per iscriversi al seminario è sufficiente compilare il modulo presente sul sito dell’Ordine dei Geometri di Siena www.geosiena.it ed inviarlo via fax alla segreteria del Collegio Geometri di Siena fax 0577-28.32.00 o all’Ordine dei Periti di Siena www.peritiindustrialisiena.it ed inviarlo via fax alla segreteria del Collegio Periti di Siena fax 0577-27.12.77

Future Film Festival 2011

giugno 14, 2011 By: admin Category: Articoli

Future Film Festival 2011

Di Carmen Lorenzetti

La tredicesima edizione del Future Film Festival, che si è chiusa sabato 23 aprile, è durata meno rispetto agli anni scorsi (quattro giorni invece di sei) ed ha visto una riduzione di quantità di incontri e film, questi ultimi già l’anno scorso ridotti di numero rispetto agli anni precedenti con la disponibilità di un’unica sala di proiezione. Rimane tuttavia un appuntamento interessante, di livello internazionale ed indispensabile nel panorama un po’ asfittico bolognese. Si sono visti venti lungometraggi, con molte prime, otto erano i film in concorso per il Platinum Grand Prize, sessantadue sono stati i cortometraggi provenienti moltissimi dalla Francia che si conferma paese guida nell’ambito dell’animazione. E’ stato introdotto un nuovo premio dedicato a La Polla, docente e collaboratore del festival di recente scomparso, dato a una tesi di laurea sull’animazione e le nuove tecnologie, che è andato a Alessandro Giordano per una tesi sui Mondi Invisibili. Per i corti il secondo premio del pubblico è andato ex-aequo a Mobile della tedesca Verena Fels e a Rubika di Claire Baudean, Ludovid Habas, Mickael Krebs, Julien Legay, Chao Ma, Florent  Rousseau, Caroline Roux, Margaux Vaxelaire (Francia), il primo premio invece a Le Royaume/The king and the beaver di Nuno Alves Rodrigues, Oussama Bouacheria, Julien Cheng, Sébastien Hary, Aymeric Kevin, Ulysses Malassagne, Franck Monier (Francia), che narra in un infantile 2D di un re che si fa costruire un castello-torre in legno da un castoro, che però cade e allora si rivolge nel suo delirio alle talpe per farsi fare un castello-sotterraneo. La giuria di esperti degli shorts ha dato la menzione speciale a Rubika per “l’intuizione di trasformare un gioco tradizionale (il cubo di Rubik appunto) in un thriller gravitazionale”, con la terra per l’occasione trasformata in un gigantesco cubo. Il primo premio della giuria è stato elargito a Bottle di Kirsten Lepore (USA) per “la capacità di scaldare il cuore con una storia d’amore narrata con materiali poveri” quali il personaggio di sabbia di una spiaggia delle calde latitudini e la palla di neve di un blocco antartico sulla riva del mare, che alla fine decidono d’incontrarsi nelle profondità dell’Oceano, ma prima di raggiungersi si sciolgono e tutto finisce. Il Platinum Grand Prize è andato per la menzione speciale a Paul dello statunitense Greg Mottola per “la capacità di integrare personaggio digitale con il contesto reale”, invece il primo premio è stato dato a No Longer Human del giapponese Morio Asaka, storyboard artist e regista per il famoso studio MadHouse. Si tratta dell’adattamento del romanzo psicologico Ningen Shikkaku scritto da Osamu Dazai nel 1948, in cui viene narrata la storia di un giovane artista, che poi si scopre in realtà disegnatore di manga, dalla vita tormentata dalla ingombrante presenza (descritta in termini espressionistici quasi munchiani) di un lato oscuro che lo allontana dalla capacità di interagire in modo sano e concreto con la società. La storia si dipana con un andamento delicato ed introspettivo, coadiuvata dai disegni di fragile ed incantata bellezza di personaggi che talvolta si incastonano nei paesaggi come quadri del designer Takeshi Obata. Forse solo un altro film può avvicinarsi alla espressione lirica del vincitore, che tuttavia non era in concorso: Arrietty del giapponese Hiromasa Yonebayashi animatore dello Studio Ghibli (per il quale ha lavorato in La principessa Mononoke, 1997; La città incantata, 2001; Il castello errante di Howl, 2004 ecc). E’ la storia di piccoli esseri dall’aspetto umano, ma grandi pochi centimetri, che vivono prendendo in prestito ciò di cui hanno bisogno dagli umani, che però si rivelano crudeli e quindi i piccoli vivono nella paura e sono costretti ad andarsene dalle case degli umani grandi qualora vengano scoperti, come accade alla piccola protagonista Arrietty e alla sua famiglia. Altro film in concorso piuttosto deludente è stato Mars dello statunitense Geoff Marslett, che narra di una nuova corsa allo spazio tra NASA ed ESA per andare a conquistare Marte, con i tre astronauti della navicella protagonisti del viaggio. Viene utilizzata la tecnica del rotoscopio, cioè vengono ricalcate con il disegno le riprese dal vero. Ma i contorni troppo neri appesantiscono le figure, che non sono all’altezza di altri esempi meglio riusciti come Waking Life e A Scanner Darkly di Richard Linklater. Classico colossal del Sol Levante avventuroso e molto commerciale in concorso è Detective Dee and the mistery of the phantom flame del prolifico regista di Hong Kong Tsui Hark. E’ una storia epica con attori veri che narra gli ostacoli frapposti all’ascesa al trono della prima imperatrice donna della dinastia Tong (690 d.C.) legati ad una misteriosa fiamma mortale che si sviluppa dall’interno dei corpi di personaggi vicini all’imperatrice Wu Zetian. Dee svelerà attraverso duelli spettacolari e pieni di effetti speciali il mistero del complotto.

La serata inaugurale è stato proiettato Cappucetto Rosso Sangue della statunitense Catherine Hardwicke, che narra le vicende di un villaggio tormentato da un licantropo che uccide da anni gli abitanti. Al centro della storia c’è una giovane contesa tra due ragazzi, il ricco e il povero, che cercheranno di salvarla dal licantropo che la vuole portare con sé, per scoprire alla fine che… ma non voglio svelare la fine della storia. Il licantropo enorme fuori misura, risulta forgiato dagli incubi e tutto sommato è una figura un po’ ridicola. E’ stato poi dedicato uno speciale a Luc Besson di cui sono stati proiettati cinque film, tra cui gli ultimi Arthur et la guerre des deux monds, il terzo della saga, e Adèle e l’enigma del faraone. Il regista francese ha poi partecipato ad un animato incontro con il pubblico in cui ha svelato che al centro dei suoi film c’è sempre se stesso e l’onestà con cui si pone di fronte a una storia che deve potere parlare a tutte le persone, da qualsiasi paese provengano. L’ispirazione gli deriva dalla vita e dalla sua attitudine di avere i sensi ben desti nei confronti di ciò che di straordinario può sempre accadere. Afferma infine che non è poi così diverso dirigere attori veri o fare un film di animazione, dato che il punto di partenza è identico, poiché gli attori indossano le loro tute con i punti di riferimento, che poi serviranno agli sviluppatori. Ha poi parlato della sua collaborazione con Moebius, con cui ha lavorato per un anno durante la preparazione del Quinto Elemento, cui è stato dedicata la conferenza successiva. Si trattava di una lunga intervista in francese al grande disegnatore. Per tornare a Besson, ha terminato con una frase, che forse dovrebbe essere maggiormente diffusa, soprattutto tra coloro che sono eccessivi fans della tecnologia fine a se stessa: “un brutto film in 3D continua ad essere un brutto film”.

Valeva la pena di vedere Surviving Life del ceco Jan Svankmajer, maestro storico dell’animazione soprattutto in stop motion, ispiratore di registi come Tim Burton. La storia deve molto ad accostamenti surreali della tradizione anche pittorica degli anni trenta, con una trama dove sogno e realtà si sovrappongono con un sottofondo psicanalitico ed ironico. La semplicità del tratto restituito con semplici disegni e collage sulle persone vere con ampio uso di disgustosi primi piani rende la produzione fresca e godibile.

Uno dei focus era dedicato alla Cina con la sua regione dello Zhejiang, dove sono nate recentemente nuove case di produzione. Al festival è stato presentato un lungometraggio d’animazione in concorso: The dreams of Jinsha del regista cinese Cheng Deming, un tuffo in un passato mitico d’una civiltà sull’orlo della catastrofe salvata dal bambino protagonista della storia. Il risultato è stato piuttosto deludente, troppo lungo e con poco ritmo.

La proiezione dell’ultima serata è stata dedicata a I guardiani del destino di George Nolfi, liberamente tratto dal racconto di Philip K. Dick Adjustment Team. Si tratta di una potenza aliena e fantascientifica impersonata da uomini che dominano le scelte umane, apparentemente anche quelle più imperscrutabili e libere come l’amore. Così che il candidato a senatore degli Stati Uniti (Matt Damon) non è libero di amare una donna incontrata per caso (Emily Blunt), perché sarebbe secondo i guardiani un ostacolo per la sua futura carica di presidente degli USA. Ma il protagonista non si sottomette a questa legge apparentemente inscalfibile e si proclama fautore del proprio destino, vincendo. L’intreccio e il contenuto interessante forniti da K. Dick non riescono ad elevare il film ad un buon livello qualitativo.

Dato che abbiamo iniziato dalla serata finale non possiamo che terminare con l’evento iniziale a mio parere non abbastanza pubblicizzato, per quanto invece meritava la dovuta attenzione, dell’incontro con il pubblico del guru della intelligenza artificiale delle reti Derrick De Kerckhove in dialogo con lo storico e critico d’arte Renato Barilli. Si è iniziato con una riflessione sulla consapevolezza del cambiamento in atto nella società da parte dell’artista, in cui Barilli afferma che l’artista lavora da una torre di controllo, quindi partecipe dei cambiamenti umani, dato che viviamo in un campo unico, gestaltico, che coinvolge egualmente tutti. Così De Kerckhove prosegue affermando che oggi viviamo in una situazione ambigua, dove il linguaggio (connotato dall’avvento dell’elettricità nel mondo contemporaneo) si dipana in forma individuale e comunitaria come nei social network e vive in uno status connettivo, perché le intelligenze interagiscono nella rete. Non solo, ma siamo immersi in un mondo tattile, multisensoriale, con una configurazione nuova dei sensi al centro dei quali sta il nostro punto di vita e non più il gutenberghiano e distanziante punto di vista. Come distinguere oggi un’artista nella estetica diffusa, come afferma Barilli, nella quale viviamo a partire dal nuovo modo di fare arte degli anni Sessanta? Per De Kerckhove è artista chi riesce a creare un nuovo strumento tecnologico che avrà una ricaduta vasta sulla cultura e la società. Per cui è un’opera d’arte l’invenzione del WorldWideWeb nel 1994 di Tim Berners-Lee o WikiLeaks di Julian Assange: sono opere che “fanno la differenza nel mondo” secondo un concetto di arte non più vulcanica, ma omeopatica, cioè che entra nei gangli delle abitudini e coscienze umane. C’è un pericolo però anche nel presente dominato dalla rete e dalle nuove tecnologie, con un individuo che tanto più sparisce quanto più si sa di lui, viviamo quindi in una situazione paradossale, da cui siamo chiamati però ad uscire per evitare l’orrore del presente, trovando un’ecologia dei media.

Il colore del pensiero

marzo 30, 2011 By: admin Category: Comunicazioni

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BrainForum

Il colore del pensiero

a Milano

lunedì 4 e martedì 5 aprile 2011

Il colore del pensiero – riunirà a Milano alcuni tra i più importanti ricercatori e neuroscienziati provenienti dalle più prestigiose università nazionali e internazionali per fare il punto sulle ultime frontiere della ricerca sul cervello. Il convegno è articolato in due tappe:

Lunedì 4 aprile al Piccolo Teatro giornata di divulgazione scientifica sulle nuove frontiere della ricerca sul cervello.

Martedì 5 aprile, presso l’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele, giornata dedicata al tema “Il pensiero grigio: l’Alzheimer”……

Fare Gli Italiani

febbraio 24, 2011 By: admin Category: Comunicazioni

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In occasione dell’anniversario per i centocinquantanni dell’Unità d’Italia, Torino si prepara ad accogliere una serie di eventi, che va sotto il nome di Esperienza Italia e che si svolgerà dal 17 Marzo al 20 Novembre 2011

 In questo contesto, Studio Azzurro racconterà con il linguaggio che gli è proprio, ovvero quello delle nuove tecnologie, la storia del nostro paese dalla sua unione ad oggi. La mostra Fare gli Italiani è una narrazione multimediale del percorso storico italiano e permette un approfondimento dei temi principali che hanno contribuito alla costituzione e allo sviluppo del nostro Stato.  

Sono proprio le nuove tecnologie che rendono possibile un arricchimento di possibilità espressive, un avvicinamento della materia storica alle persone e che creano strumenti capaci di comunicare i dati e fruirli  con approcci personalizzati e partecipati. Creare dei momenti partecipativi significa concepire la mostra come spazio da visitare ma anche da vivere, modificare, arricchire, così come è nello stile di Studio Azzurro

 Il percorso multimediale si svilupperà all’interno delle Officine Grandi Riparazioni, una delle più interessanti testimonianze del passato industriale di Torino. La mostra è realizzata dalla città di Torino, dal Comitato Italia 150° con la collaborazione produttiva del Teatro Stabile di Torino diretto da Mario Martone. Direzione Scientifica di Walter Barberis e Giovanni De Luca, progetto multimediale di Studio Azzurro con direzione artistica di Paolo Rosa 

 

 

 

CREACTIVITY 10 – Il Programma

novembre 06, 2010 By: admin Category: Comunicazioni

creactivity10

 

Scarica il programma aggiornato

ACM Multimedia e Colorito 2010

ottobre 27, 2010 By: admin Category: Comunicazioni

colorito

ACM Multimedia 2010

La conferenza mondiale del Multimedia a Firenze e l’esposizione di arte multimediale interattiva “Colorito: An Interactive Renaissance of Colour”.

 

ACM Multimedia è la più importante conferenza scientifica internazionale dedicata al tema della multimedialità. Solo un lavoro su 6 selezionati viene accettato per essere presentato al convegno, dopo un processo di revisione che impegna i più qualificati ricercatori del settore.

La conferenza è organizzata dalla Association for Computing Machinery americana e per la prima volta, quest’anno si tiene in Italia, a Firenze, coordinata dal Professor Alberto del Bimbo dell’Università degli Studi di Firenze – Direttore anche del Master Multimedia dello stesso Ateneo – e del Professor Shih-Fu Chang della Columbia University, New York. Dal 25 al 29 Ottobre, la città di Firenze accoglierà quindi i ricercatori dei centri di progettazione e sperimentazione più avanzati al mondo che studiano le diverse tematiche della Multimedialità: Internet e le reti di comunicazione, nuove interfacce uomo-macchina e nuovi dispositivi mobili, archivi di immagini, video e grafica 3D, e le loro applicazioni alla società e all’industria. Fanno da contorno alla Conferenza 21 Workshop che mettono a fuoco i temi e le problematiche più attuali e 10 Seminari tenuti da personalità scientifiche. Oltre 800 Studiosi presenteranno progetti, idee e realizzazioni su cui stanno lavorando. Firenze collega così in questa settimana la propria antica storia con gli scenari del futuro. Sempre nel contesto della Conferenza, a significare il rapporto tra tecnologia e arte, è organizzata a Palazzo Medici Riccardi l’Esposizione: Colorito: An Interactive Renaissance of Colour che rimarrà aperta al pubblico dal 26 Ottobre al 6 Novembre.

L’esposizione è curata dai tre responsabili del Programma di Arte Interattiva della Conferenza: Luca Farulli – Accademia di Belle Arti di Venezia – Andruid Kerne – Interface Ecology Lab/Texas A&M University – Frank Nack – ISLA/University of Amsterdam.

La mostra assume un particolare significato sia in ragione degli artisti presenti e del tema affrontato, sia per la inevitabile dialettica che si viene ad instaurare, tra la tradizione umanistico-rinascimentale fiorentina e le opere di arte multimediale qui esposte.

Gli artisti che presenteranno le loro opere a Palazzo Medici-Riccardi sono personalità e gruppi accreditati a livello internazionale, quali Techla Schiphorst (Canada); Victoria Vesna e Jim Gimzewski (U.S.A); Studio Azzurro (Italia); Monika Fleischmann e Wolfgang Strauss (Germania); Bianco-Valente (Italia); Leah Buechley (U.S.A); Tamiko Thiel (Germania); Jaakko Pesonen e Temu Korpilahti (Finlandia); T.P.O. (Italia); Franz Fischnaller (Italia). A questi si aggiungono giovani promesse: Wendy Ann Mansilla e Jordi Puig (Norvegia), Hayley Hung e Christian Jacquemin (Olanda/Francia), selezionate dal Comitato internazionale composto, da Silvia Evangelisti (Accademia di Belle Arti Bologna e Art Director Bologna Art Expo), Pascal Maresch (Direttore del Media Performance Group di Ars Electronica, Linz), Franziska Nori (Art Director, Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, Firenze) e dai coordinatori del programma.

Molti degli artisti operano anche in stretto contatto con istituti di ricerca universitari a conferma dello stretto legame tra l’evoluzione tecnologica e la definizione dei nuovi linguaggi artistici.

Perlustrare, sperimentare anche dal punto di vista estetico tali linguaggi consente di liberarli dal loro ruolo di meri mezzi e, soprattutto, verificare le loro implicazioni sulla immaginazione, grande motore del fare umano. Il titolo formulato per l’Esposizione: “Colorito. An Interactive Renaissance of Colour vuole interrogare e verificare la propensione artistica dell’arte multimediale. Colorito indica, infatti, l’ambito del colore quale si dà in arte, ovvero il suo utilizzo consapevole a fini estetici. Non semplicemente il colore nelle sue ricadute meramente psicologiche, emotive o evocative di stati percettivi di vario tipo, bensì colore come linguaggio di tipo espressivo, capace di dar parola a sensazioni differenziate e sfumate, di esprimere processi di vita e di trasformazione. E così ecco l’importanza del campo applicato, rappresentato dai vestiti interattivi, esposti tra le altre opere a Palazzo Medici Riccardi. Colore non quale supporto alla mera visualizzazione, bensì elemento di mediazione, ricorso linguistico in grado di arricchire la ricerca multimediale in direzione del discorso, della riflessione. Infine, colore come momento costitutivo della grammatica dell’immagine, come tempo e come suono.

Per affrontare il tema del colore per lo sviluppo dei linguaggi multimediali, il giorno 25 Ottobre alle ore 19.30, presso il Deutsches Institut di Firenze, si terrà inoltre una Tavola Rotonda con gli artisti tedeschi Monika Fleischmann, Wolfgang Strauss e Tamiko Thiel, coordinata da Luca Farulli e Frank Nack.

SPECIALE MY MEDIA – FESTIVAL DELLA CREATIVITA’

ottobre 20, 2010 By: admin Category: Articoli

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“In questo numero speciale di My Media, realizzato in occasione del Festival della Creatività, potete trovare una
“piccola guida” agli eventi, conferenze, workshop, spettacoli che My Media seguirà.
Non è il programma ufficiale completo, piuttosto una selezione con spunti di riflessione.
Vi invitiamo a partecipare attivamente al Festival, anche per essere in linea con il tema principale, ovverosia il BRAINSTORMING:
andate alle conferenze, fate domande, fate proposte, approfondite, segnalate, in sintesi, vivete al 100% il Festival.

Inviateci le vostre riflessioni, i vostri commenti, i vostri giudizi, positivi e negativi, di quello che vedrete in questi quattro giorni in giro per Firenze.
Ne faremo tesoro e ne discuteremo. Grazie a tutti.”

Versione scaricabile in PDF – http://www.dkgrafica.com/specialemymedia/

Piemonte Share 2010

ottobre 13, 2010 By: admin Category: Articoli

 

piemonteshare2010

Clicca sull’immagine per prendere visione del programma

Crea©tivity+I.D.E.A. 2010

luglio 29, 2010 By: admin Category: Comunicazioni

creativty

ISIA Firenze
in collaborazione con Fondazione Piaggio
Con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, della Direzione Generale per l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica del MIUR, della Regione Toscana, della Provincia di Pisa, del Comune di Pontedera e l’organizzazione di MBVision

presenta

CREA©TIVITY+I.D.E.A. ‘10

V edizione
Museo Piaggio, Pontedera, Pisa
18 – 19 Novembre ‘10

 

Il 18 e il 19 Novembre 2010 il Museo Piaggio di Pontedera, Pisa, torna ad accogliere la quinta edizione di Crea©tivity+I.D.E.A. ’10, evento che da cinque anni arricchisce la città di Pontedera di un fermento creativo grazie alla presenza di centinaia di studenti, decine di designer, moltissimi ricercatori e professionisti del settore; un momento di propulsivo incontro tra sfere progettuali diverse, dagli Istituti di formazione nazionali ed internazionali alle aziende, dagli enti di ricerca ai professionisti di settore, eterogenei progettisti che incrociano le loro esperienze ed attitudini in due giornate di intensa partecipazione. Nel 2009 Crea©tivity+I.D.E.A. si afferma, nel panorama europeo, come evento conclusivo delle attività culturali nell’ambito della promozione, dell’innovazione e della creatività, segnalato come tale dalla Direzione generale AFAM del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca.
Per il quarto anno consecutivo l’evento ospiterà al suo interno I.D.E.A. – International Design Education Award - concorso promosso dalla Direzione Generale per l’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca come parte del Premio Nazionale delle Arti, dedicato a studenti di Istituti universitari italiani e stranieri. Un confronto fra realtà progettuali diverse, intrise di culture e tradizioni eterogenee, finalizzato al trasferimento di competenze, per un costante aggiornamento delle didattiche. Università e istituti europei si incontrano sul tema dell’innovazione progettuale e sulla sostenibilità.
Il programma di Crea©tivity+I.D.E.A.10, in fase di definizione, proporrà una serie di appuntamenti che avranno luogo in massima parte presso il Museo Piaggio, ma che, dalla scorsa edizione, coinvolgeranno anche altri spazi.
WorkOut ’10, il workshop di Crea©tivity, attorno al quale si confrontano università, aziende, aspiranti progettisti e professionisti di fama internazionale, si ripropone come una full immersion dal brainstorming al progetto, che si svolgerà nei giorni 18 e 19 novembre dalle ore 9:30 nei locali del Museo Piaggio; Pecha Kucha Night Vol.8, giovedì 18 ore 21:30, sarà un momento di confronto dedicato ai molteplici aspetti del design in cui artisti, designer, creativi avranno a disposizione 6′ minuti e 40” per farsi conoscere e 20 immagini per presentare il proprio progetto. Evento che ospiterà inoltre la premiazione ufficiale del concorso I.D.E.A.
Infine le Esposizioni monografiche saranno ospitate per quest’anno nel grande spazio del centro giovani Sete Sois Sete Luas e rimarranno esposte fino al 30 novembre.
Occasioni per mettere in discussione il design e tutte le sue applicazioni di genere, misurandolo attraverso filtri culturali diversi e scenari eterogenei.