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Osservatorio di Cultura Digitale
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THE ENCOUNTER

luglio 25, 2011 By: admin2 Category: Comunicazioni, Senza categoria

Laveronica arte contemporanea è lieta di presentare The Encounter Il 21 agosto 2011, a partire dalle ore 17.00, sul sagrato della chiesa barocca di San Bartolomeo a Scicli, l’artista albanese incontrerà
alcune centinaia di persone per condividere con loro il gesto della stretta di mano. Un gesto semplice ma estremamente metaforico,
ripetuto in maniera ossessiva fino a diventare rituale. Un rituale dove non si celebra nient’altro che il gesto stesso. Durante la performance
gli spettatori-attori aspetteranno ai margini della piazza vuota al centro della quale sarà posta una sedia.
L’artista, lasciato l’ingresso di un’abitazione, percorrerà la piazza e si siederà aspettando finché ad una ad una le persone non cominceranno
a raggiungerlo per stringergli la mano e proseguire lasciandoselo alle spalle. Come in una processione laica, una lunga fila lascerà il
gruppo per comporre una barriera fitta e sottile di individui in movimento.

LAVERONICA Arte Contemporanea
via grimaldi 93
97015 modica (rg)
t. +39 0932948803
info@gallerialaveronica.it
www.gallerialaveronica.it

KINETIC RADIO RAID: SGUARDI CONNETTIVI TRA ETERE, WEB E TERRITORIO

giugno 14, 2011 By: admin2 Category: Articoli

Di Fabrizio Palasciano (@electrofab)

Quello che state leggendo è un Articolo Interattivo. Si tratta di un esperimento del collettivo Hypermedia Punk nell’ambito del cantiere di creatività sociale Urban Experience. Il percorso di ricerca su quelle che Carlo Infante definisce Scritture Mutanti ha portato alla creazione di questo format di scrittura  che assume la forma di un report composto da Tweets. Brevi frasi ipertestuali che narrano la performance Kinetic Roma Radio Raid consentendo una completa esperienza multimediale nel cuore dell’evento. Le parole si mutano in un archivio dinamico che emerge dal supporto cartaceo per prendere nuova vita ed evolversi nello spazio pubblico del web.

The Twitter Report

Radio Raid: Incursioni urbane ed extraurbane via autoradio – http://goo.gl/giKnH

Sistematurgia basata sull’uso del segnale radiofonico in FM – http://goo.gl/V0eRD

L’autoradio scandisce un percorso (con gli interventi via cellulare dei partecipanti) che attraversa il territorio scorso dai finestrini delle automobili in corsa.

La macchina/automobile, come strumento/veicolo per la rilettura del territorio – http://goo.gl/FpjAp

Riappropriazione del territorio da parte dei cittadini che osservano la città con un occhio più critico, “linkando” gli infiniti percorsi di senso e conoscenza aperti da ogni tappa.

Sguardo in corsa attraverso un finestrino che la conduzione radiofonica rivela essere una finestra cinetica, in movimento – http://goo.gl/PeWzH

Genesi Del Radio Raid: “La scena invisibile” per Audiobox-RAIRadioUno (1989) – http://goo.gl/zzdUs

Un’azione performativa interagisce con una trasmissione radio incalzata dal suono degli altoparlanti che proviene dalle automobili che aprono le portiere all’arrivo sul piazzale del centro sociale La Morara di Bologna, lungo la tangenziale.

“Pellegrinaggi per Autoradio” solcano le campagne di Galatina – http://goo.gl/Z3acz

Il format compiuto del Radio Raid è realizzato nel Salento, dagli studenti del corso di Performing Media dell’Università di Lecce.

Happy New Hear Radio Raid: RadioPopolareRoma scandisce apparizioni di Panda Giganti – http://goo.gl/V3RzT

Una delle notti più fredde del 2009. La prima mossa del cantiere di Urban Experience: un percorso dall’Università di Roma “La Sapienza” al Centro Sociale Brancaleone, con soluzioni di spettacolarizzazione dello spazio che vanno ad integrare l’azione performativa in quella che diviene una vera e propria drammaturgia ipermediale disseminata sul territorio urbano.

A Cascina Caccia: Il Radio Raid converge sui beni confiscati alle mafie – http://goo.gl/3T7Au

Emblematico il Radio Raid organizzato con l’associazione antimafia Libera in Piemonte: tre equipaggi che da Torino, Alessandria e Casale Monferrato si dirigono a Cascina Caccia, bene confiscato alla ‘ndrangheta, anticipando i temi dell’assemblea con una conversazione radiofonica  animata da telefonate, sms e tweets in real time.

Kinetic RomaRadioRaid su Facebook, il percorso urbano per auto-radio attraversa Roma dal Flaminio al Corviale – http://goo.gl/XPAgr

La domenica pomeriggio del 28 novembre 2010. Un momento di tregua dal traffico ordinario, per un’esplorazione dell’Urbe in automobile. Lo staff di Urban Experience viralizza le suggestioni del percorso su una pagina Facebook dedicata.

Kinetic Roma Radio Raid – Un progetto ludico-partecipativo nato dal cantiere di creatività sociale Urban Experiencehttp://goo.gl/pqtZm

Il progetto è realizzato insieme a FORD Italia e il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione di Roma Capitale.

Kinetic Roma Radio Raid – l’arte cinetica del futurismo, del luoghi e della cultura pop, dello sport, del cinema e della danza – http://goo.gl/8OrKc

Uno sguardo in movimento sull’urbanistica romana. Seguendo la linea scorrevole del Tevere (“dove tutto scorre”)

Ricerca della multidimensionalità dell’Urbe nei passati sepolti, antichi e recenti, sovrapposti ad icone futuriste – http://goo.gl/OJlF0

Viaggio antropologico e culturale, dalle icone novecentesche agli snodi dell’intelligenza connettiva del crowdsoucing  – http://goo.gl/D98W8

Il percorso attraversa quartieri e luoghi nel segno di Architettura e Modernità – (Flaminio, Prati, il Gianicolo, Testaccio, Portuense, Corviale)  – http://goo.gl/uchNR

Le vetture Ford Kinetic lungo la traccia del Tevere: un itinerario da vivere sulle frequenze FM 101,3 di Radio Centro Suonohttp://goo.gl/jxK8n

I partecipanti interagisco con la trasmissione radiofonica tramite autoradio, partecipando attraverso SMS, Instant Blogging e twitter.

In corsa. Un kinetic automotive urbano caratterizzato dall’utilizzo di format interattivi di performing mediahttp://goo.gl/aGqoX

In alcune tappe veloci stop and go permettono di assistere ad interventi ed apparizioni (curiosi personaggi che tracciano graffititi, videoproiezioni e focus su particolarità architettoniche).

Happening radioguidato per uno sguardo cinetico sulla città – http://goo.gl/i7jbl

Il Radio Raid nella Bat-Caverna della concessionaria Fordstarhttp://goo.gl/CxE2q

Il Radio Raid prende le mosse dalla grotta tufacea di via Flaminia 1113, recuperata dallo studio romano Spaceplanners e vestita di vetro e acciaio.

Traguardo finale del Kinetic RomaRadioRaid al Mitreo di Corviale con i format di Performing Media: Videomapping, Geoblog e Twitter Cloud Live – http://goo.gl/oioCN

La carovana del Kinetic Radio Raid conclude il suo itinerario al famigerato Kilometro laboratorio socio-antropologico che fa da palcoscenico a diversi format di Performing Media

Radio Raid Geoblog: La mappa georeferenziata del percorso nell’urbe e la tag cloud live generata dagli interventi pubblicati in corsa su twitterhttp://goo.gl/oTQ7e

The Kinetic Radio Raid Public Dochttp://goo.gl/2FORG

Radio Raid Tag Wall. Il muro di tag emerso dalla cronaca del Kinetic Radio Raid.

Altoparlanti / Audiobox / Automobile / Autoradio / Corsa / Extraurbano / Finestra Cinetica / FM / Geoblog / Hypermedia Punk / Icona / Incursioni / Innovazione / Interaction Design / Kinetic /  Libertà / Macchina / Maps /  Media Haka / Motore / Movimento / Osservare / Pellegrinaggi per Autoradio / Performig Media / Punti di Avvistamento /  Radio / Radio Raid / Scandire Percorsi  / Segnale Radiofonico / Sguardi Connettivi / Sguardo in Corsa / Snodi / Sosta/ Tactical Media / Territorio / Tracce / Twitter Cloud Live / Urban Experience / Urbano / Veicolo / Viaggio Antropologico / Videomapping /

Biennale d’Arte di Venezia

giugno 01, 2011 By: admin2 Category: Comunicazioni

Comincia oggi con la consueta 3 giorni di vernice ad inviti per la stampa e per gli operatori del settore l’edizione 2011 della Biennale di Venezia dedicata a Illuminazioni.

My MEDIA sarà presente.

Chi ci salverà dai Messia? Protagonisti dell’arte africana contemporanea

maggio 25, 2011 By: admin2 Category: Comunicazioni

africa

CHI CI SALVERÀ DAI MESSIA? PROTAGONISTI DELL’ARTE AFRICANA CONTEMPORANEA
Al Sangallo Art Station dal 25 maggio al 31 luglio 2011
 
Sangallo Art Station presenta Chi ci salverà dai Messia? Protagonisti dell’arte africana contemporanea a cura di Enrico Mascelloni.
Cocktail di inaugurazione mercoledì 25 maggio dalle ore 18.30.
Esposizione: 25 maggio – 31 luglio 2011 al Sangallo Art Station in Via Fra’Giovanni Angelico 5r – 50121 Firenze.
Tel. +39 055 0517157
e-mail: info@sangalloartstation.it
www.sangalloartstation.it
dal martedì al sabato 10.00-13.30 e 15.00-19.30
lunedì, domenica e festivi chiuso

Identità Virtuali

maggio 16, 2011 By: admin2 Category: Comunicazioni

virtuali

 

Dal 20 maggio fino al 17 luglio 2011 al Centro di Cultura Contemporanea Strozzina (Palazzo Strozzi – Firenze) ci sarà la mostra “Identità Virtuali“. Opere e installazioni di artisti internazionali riflettono sul nuovo rapporto tra uomo e tecnologia nel segno delle “identità virtuali” con cui sempre più spesso affrontiamo la realtà, anche senza accorgercene.

Il web 2.0 ha ormai conquistato la vita di tutti i giorni. Specialmente tra le giovani generazioni, condividere pensieri, esperienze e informazioni della propria vita tramite i social network è diventata una pratica giornaliera comune e sempre più diffusa.

Da martedì a domenica, dalle 10.00 alle 20.00
Giovedì dalle 10.00 alle 23.00
Ingresso 5 euro
Ridotto 4 euro

Per ulteriori informazioni:
www.strozzina.org
www.palazzostrozzi.org

AllDigital Expo

maggio 10, 2011 By: admin2 Category: Comunicazioni

3alldigit

 

Il 16 e 17 giugno si svolgerà alla Fiera di Vicenza la seconda edizione di AllDigital Expo, meeting nazionale dell’installatore digitale. L’expo-forum nato per accompagnare il passaggio al digitale, grazie alla triplice struttura espositiva, convegnistica e formativa rappresenta il punto di riferimento e aggregazione nazionale dei broadcater e ditutti i professionisti del settore digitale.

TRILOGIA Estetica”Mente” Sostenibile

aprile 29, 2011 By: admin2 Category: Comunicazioni

 

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TRILOGIA Estetica”Mente” Sostenibile

Dal 2 – 25 giugno 2011 presso  CE.RI.DO Borgo S.Antonio 48 – Fiumicello Udine 

ci sarà una mostra d’arte contemporanea di:
Marcela Bracalenti – Raffaela M. Sateriale MB&RMS

Le due artiste cosi diverse tra loro ma uguali nella continua ricerca, poliedriche, usano tutto per creare. Legni, ferri, carte, tessuti, oggetti, cose vissute e piene di impronte diventano racconti di vita su superfici animate, manipolate ed istoriate digitalmente

orario: lunedì, martedì giovedì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 14.00, il mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Ingresso libero

Per informazioni:
tel. 3421518990
e-mail: promoarte@interfree.it
web: http://trilogia-esteticamente-sostenibile.blogspot.com

 

Passeggiando nell’Arte

aprile 22, 2011 By: admin2 Category: Comunicazioni

sorano

Dal 23 Aprile all’8 maggio 2011

Sale del Mastio della Fortezza Orsini 

Via San Marco  Sorano GR

Aprirà la seconda edizione di “Passeggiando nell’Arte”,

Sorano, la Città del tufo, un dei luoghi più suggestivi e affascinanti della Maremma dove già lo scorso anno è stato lo scrigno per 40 Artisti con oltre 200 opere esposte per un pubblico che ha sfiorato le 1800 presenze…..

http://www.etinarcadiaegosum.com

DANCITY FESTIVAL

aprile 18, 2011 By: admin2 Category: Comunicazioni

dancj2

 

Dal 30 giugno al 2 luglio 2011

presso lo splendido complesso dell’Auditorium e a Palazzo Candiotti, Foligno

Si terrà la sesta edizione del “Dancity Festival” un festival di musica  elettronica e arti digitali , due giorni ricchi di esibizioni, concerti, live & dj set, danza, performance, installazioni, mostre….

mailto:info@dancity.it

http://www.dancityfestival.com/

F.I.S.Co.

aprile 14, 2011 By: admin2 Category: Comunicazioni

fisco

Apre anche quest’anno a Bologna per la decima volta F.I.S.Co. (Festival Internazionale dello spettacolo contemporaneo), curato da Silvia Fanti per Xing. Inizia venerdì 8 aprile e prosegue per una settimana. Comprende l’arte considerata da un punto di vista trasversale come arte performativa in primo luogo e, seguendo la tradizione della storia della performance degli anni ’50 e ’60, si occupa di teatro, di danza, di performance più brevi, che punteggiano vari luoghi della città, animandoli con interventi di diversi artisti. Questo festival dimostra con la sua regolarità e con il carattere sperimentatore degli interventi degli artisti come il linguaggio della performance non sia affatto morto, come affermano alcuni critici, e abbia invece delle interessanti espressioni in tutto il mondo.

La serata di questa sera al teatro Sì di via San Vitale 67 è dedicata ad un artista statunitense, già noto mediante questo festival, chiamato Zachary Oberzan. Questo artista ben rappresenta anche lo sviluppo che in questi anni ha avuto il concetto di performance, che per certi aspetti si appaia con uno sviluppo analogo della videoarte. Infatti l’artista opera inserendo le proprie performance rigorosamente in un film, anche lunghi, come l’opera del 2009 Flooding with love for the kid, che in realtà è un verio e proprio film, con il ritmo, i tagli, la narrazione e la musica di un film. Ed in questo si può trovare una similitudine con la videoarte degli ultimi anni, che anch’essa si è arricchita di una lunghezza, precisione ed andamento cinematografico, richiedendo, si pensi ad autori come Douglas Gordon o Steve McQeen, delle vere e proprie stanze di musei e gallerie adibite a piccole sale cinematografiche con grande schermo. Ma non si può tuttavia definire il lavoro di Oberzan nella tradizione della videoarte tout court, poiché la particolarità dei suoi film è quella di avere proprio l’artista come protagonista di tutti i diversi ruoli che appaiono nei suoi film. Per il lavoro citato sopra ad esempio l’autore interpreta i ruoli degli attori in Rambo, travestendosi con pochi elementi essenziali in Rambo ovviamente, nel maestro affezionato alla figura dell’eroe, nel suo antagonista, il caparbio e miope poliziotto della cittadina di periferia dove Rambo ha la ventura di trovarsi ed essere perseguitato e altri personaggi di contorno, appartenenti alla tipizzazione di figure borghesi e normali della società americana. L’opera che si vedrà stasera ha per titolo Your brother.  Remember? e anch’essa, secondo la tradizione dell’artista di sapore tutto postmoderno nella sua trama svrastrutturale rispetto a film di cassetta, riprende film d’azione visti durante la sua infanzia con il fratello, si tratta di Kickboxer con Jean-Claude Van Damme  e il mondo-movie Faces of Death. Anche qui con ritmo e prestanza fisica il nostro interpreta i diversi personaggi girando il film nel suo piccolo appartamento di 65 metri quadri di New York e dando quindi veramente un sapore performativo al film, anche questo un lungometraggio. Le saghe del performer e videomaker statunitense si possono godere nei trailer scaricabili nel suo sito  www.zacharyoberzan.com. Il montaggio ha un ritmo veloce di carattere cinematografico e ama il pastiche tra i vari generi, poiché inserisce accanto alle scene minuziosamente ricostruite e rappresentate dall’artista anche found footage di video e film del passato, in una inedito miscuglio ben dosato di passato e contemporaneo. Il richiamo potrebbe essere anche al rimescolamento dei generi utilizzato da grandi cineasti citazionisti come i fratelli Cohen e Quentin Tarantino. Quindi tutto si svolge nella tradizione del cinema puro, ma anche ampliando i confini della pratica della performance che diventa un linguaggio diffuso, da ritmi larghi, comprensiva e manipolatrice di vari linguaggi. Ad esempio, anche lo straordinario curriculum vitae che si trova nel suo sito è un cortometraggio di poco più di quattro minuti, dove l’artista impersona un impiegato che da dietro una scrivania legge o presenta (allo spettatore) il proprio curriculum, che però sembra vivere di vita propria, gli sfugge di mano e finisce in una straniante botola nel pavimento, cadendo nella quale il nostro personaggio cambia di livello e si trova in un paesaggio, di seguito insegue il foglietto in un fast food tipicamente americano di tanti film, emerge dalla sabbia in una spiaggia deserta, fino a che tra varie semplici quanto apparentemente avventurose peripezie si ritrova di nuovo il foglietto tra le mani, ritornando al punto di partenza. Certo questa struttura narrativa risente dei vari livelli che devono essere superati per accedere a un mondo superiore nei videogames soprattutto di guerra, cui è evidente che l’immaginario del nostro artista si è rifatto, dimostrando così un suo leit motiv che è quello della citazione, nel rifacimento performativo, dissacrante e ironico, con punte interessanti anche di rifacimento del cinema classico surrealista.

Il programma del festival si può reperire nel sito di Xing www.xing-fisco.it.

Carmen Lorenzetti