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iPhone: il Web 2.0 è mobile

giugno 26, 2009 By: admin2 Category: Senza categoria

Di Francesco Fumelli

Apple con iPhone ha reinventato il mercato della telefonia mobile, centrato sui carrier telefonici ed ha aperto la porta a nuove possibilità per consumatori, sviluppatori, fornitori di contenuti e per le stesse compagnie telefoniche.

iPhone è un fenomeno di moda, di marketing e un esempio di innovazione di design sia come prodotto che come interfaccia. Grazie al suo design innovativo e funzionale (oltre che “cool”) è un fenomeno nato per durare. Funzionalità, marketing e tecnologia in iPhone sono integrate grazie ad una interfaccia utente semplice ed elegante per potenza e semplicità. iPhone è controllato dall’utente tramite uno schermo multi-touch, una tastiera virtuale e un unico pulsante fisico principale. La sua interfaccia è capace di cambiare orientamento alla rotazione del dispositivo.

Apple ha depositato più di 330 brevetti legati al dispositivo ed alla sua interfaccia.

Apple ha reinventato il telefono cellulare e sopratutto attorno ad esso ha saputo concepire un intero ecosistema di servizi e funzioni collegate.

Nell’era di Internet e del Web 2.0, delle applicazioni e dei servizi web interattivi, del social networking, Apple ha proposto non semplicemente l’ennesimo (se pur bellissimo) gadget ma una vera piattaforma tecnologica dedicata all’ubiquitus computing.

Grazie a Safari mobile, un vero browser web compatibile e realmente utilizzabile (una novità nel panorama dei browser per telefoni cellulari) iPhone ha fatto esplodere il traffico dati: per la prima volta è stato facile e possibile navigare su Internet (seriamente) utilizzando un telefono cellulare. Sia utilizzando gli hotspot wireless che la rete cellulare.iPhone è capace di gestire automaticamente le connessioni, preferendo la connessione WI-Fi a quella su rete cellulare (ben più costosa) quando disponibile.

iPhone è il vero dispositivo della screen generation. Non solo telefono quindi, ma terminale Internet mobile, lettore multimediale, console da gioco e tanto altro.

Un apparato multimediale (e multifunzionale) nel senso pieno del termine, la cui versatilità  è espressione di una semplicità di utilizzo disarmante.

Apple ha dedicato una enorme attenzione agli sviluppatori software per la sua piattaforma, ed oggi iPhone gode di moltissime applicazioni ufficiali scaricabili da iTunes Store.

Gran parte del merito di Apple nel progetto è stato proprio quello di avere incentivato e costruito un vasto ecosistema fatto di applicazioni e contenuti. Ogni iPhone 3G possiede una icona dedicata chiamata App Store nella Home (la prima schermata di iPhone) che permette di installare nel dispositivo applicazioni che ne estendono la funzionalità: giochi, programmi, utility e tanto altro. Al luglio 2008 le applicazioni per iPhone sono già oltre 1400 e alcune sono di livello davvero eccellente.

Anche quelle gratuite (la maggior parte ha un prezzo tra 2 e 9 euro) sono utili e alcune così ben fatte da risultare indispensabili. In ogni caso la scelta di creare il negozio online dimostra che iPhone è molto più di un dispositivo telefonico puro e semplice.

iPhone utilizza ed è compatibile con gli standard del Web 2.0 e permette agli sviluppatori di creare applicazioni efficaci, mantenendo un punto fermo sulla sicurezza e affidabilità. La presenza del GPS integrato spinge verso applicativi che utilizzano tecnologia e servizi basati sulla location-awareness che è semplicemente la possibilità per il dispositivo (peraltro disattivabile) di sapere dove si trova e georeferenziare informazioni, comunicazioni, immagini e altro.

Andiamo quindi ad introdurre le prime applicazioni Web 2.0 che ho deciso di citare in questo articolo, è bene dire comunque che la situazione è in continua evoluzione e ogni giorno vengono presentate su App Store nuove applicazioni.

Si tratta di applicativi per il Lifestreaming (cioè quelle applicazioni che registrano le attività giornaliere delle persone su Internet, post su blog o siti, invio di foto) indispensabili per chi apprezzi la vita online. Nelle piccole recensioni che seguono ho cercato di privilegiare le applicazioni gratuite. In caso una applicazione sia a pagamento sarà indicato nella descrizione.

Twinkle, Twitterrific e Twittervision

Sono tre client per il servizio offerto da Twitter (www.twitter.com). Twitter è una chat pubblica non in tempo reale, o se preferite un servizio di microblog, dove gli utenti possono scrivere commenti, note e brevissimi testi (140 caratteri massimo).

Ogni utente può seguire altri utenti e leggerne i post.

Twinkle e Twitterrific utilizzano le informazioni di posizione dell’utente per indicare twitters a lui prossimi. Twittervision permette di vedere immagini dei vari twitters sparsi intorno al mondo localizzandoli in una mappa mondiale. Per chi volesse seguirmi su Twitter: www.twitter.com/franzfume. Su Twitter esiste tra gli altri un servizio di micronews molto ben fatto realizzato da SkyTG24.

Facebook

Dopo avere superato MySpace, Facebook è uno dei più importanti siti di social networking.

Potete trovare amici e colleghi, creare gruppi di utenti e comunità online, parlare e condividere idee e foto. Su App Store trovate il programma Facebook che faciliterà l’utilizzo del sito permettendo di modificare il vostro profilo, aggiungere post e commenti, inviare foto direttamente da iPhone.

Google

Big “G” non ha scherzato. Tutti o quasi i servizi di Google sono stati ottimizzati per iPhone.

Maps (Mappe) è già precaricato, così come YouTube. Ma anche il semplice motore di ricerca se si accede alla URL http://www.google.com/m cambia faccia. Occupazione dello schermo ottimizzata, menu a discesa per accedere agli altri servizi che via via vengono resi compatibili al 100 % con iPhone. Scaricando il programma Google da App Store si può accedere ancora più comodamente a tutti i servizi di Google su Internet oltre che a funzioni speciali come l’interrogazione di Wikipedia, o la ricerca all’interno del telefono.

Meebo

http://www.meebo.com. Chi ha detto che con iPhone non si può chattare con MSN? Meebo è un servizio velocissimo e semplice, completamente ottimizzato per iPhone. Permette di interagire con utenti Messanger, Yahoo, ICQ, Jabber, Gtalk e altri.

IM+

Come Meebo ma occorre scaricarlo da App Store. E’ comunque gratuito ed è un ottimo client per tutti i più diffusi servizi di chat IM.

Flickr mobile

http://m.flickr.com. Flickr è il più noto sito di condivisione di foto online. Alla URL citata la versione ottimizzata per iPhone a cui si può accedere da Safari. Per fare di meglio si può scaricare Exposure da App Store. Exposure vi mette Flickr in tasca. Caricare le vostre foto, assegnate i tag, ricercate automaticamente quelle prossime a voi usando il geotagging e tante altre funzioni interessanti.

Path Tracker

Registra i vostri percorsi, li salva su web e vi permette di condividerli con altri. Eccellente per tracciare il percorso durante una passeggiata, una camminata o semplicemente per divertirsi a scoprire quanti chilometri si sono percorsi. A pagamento: 0,79 euro.

GPS Tracker

Come l’applicativo Path Tracker, ma gratuito. Forse leggermente meno sofisticato, ma efficace. I percorsi sono salvati su web.

Linked IN

Può essere definito un Facebook per professionisti. è una piattaforma di social network che ha lo scopo di mettere in contatto i propri iscritti al fine di creare opportunità professionali.

Da App Store si può scaricare un applicativo per iPhone che permette di gestire il proprio profilo. Applicativo appena nato e ancora limitato a dire il vero, ma che lascia ben sperare.

Hellotxt

Per i social network addicted ecco un link interessante da visitare con iPhone, permette di aggiornare il proprio stato con un unico post, su Twitter, Facebook, MySpace, Plaxo, Friendfeed ed altri.

ShoZu

Questo è Lifestreaming. Shozu permette di interagire con tantissimi servizi online, Facebook, Flickr, Picasa, Boggler, Twitter, Space, Vox ed altri 25 servizi. Niente male davvero. Personalmente lo uso per postare sui blog che tengo attivi su Blogger e funziona benissimo. Unico appunto (non è un problema di ShoZu): a volte Google blocca gli account a software esterni (nel mio caso è successo). Per sbloccare l’account occorre accedere a https://www.google.com/accounts/DisplayUnlockCaptcha. Nel mio caso ho dovuto rimuovere il lock in questo modo ben 3 volte perché funzionasse!

LifeCast

Ancora una applicazione dedicata al Lifestreaming. Con questo programma potrete postare su Blogger o Tumblr. L’applicazione funziona purtroppo in modo non pienamente soddisfacente al momento, ma è da tenere d’occhio visto che ha la possibilità di salvare e tenere comodamente pronti vari feed di lifestream. Per esempio potete parlare di lavoro in un feed e delle vacanze in un altro. E mantenerli separati per non perdersi nella confusione.

Altre applicazioni

Una applicazione per iPhone annunciata ma per ora disponibile solo su invito è Socialthing http://www.socialthing.com che si annuncia come innovativa. Da tenere d’occhio.

Alla fine come ultimo software interessante voglio citare Qik. Prima di parlarne una premessa.

Ad oggi Qik non è scaricabile da App Store, e può essere installato solo su iPhone sottoposti a una procedura detta di jailbreak che permette di installare nel telefono applicazioni sviluppate da programmatori che hanno scelto di non veicolare applicazioni tramite iTunes, sottraendosi di fatto al controllo che Apple esercita sulle applicazioni ufficiali.

Non è questa la sede per parlare della procedura se non in termini molto semplici. La procedura permette di accedere a tantissime applicazioni anche molto ben fatte ma invalida la garanzia del telefono.

Le applicazioni scaricabili con questo sistema inoltre possono non seguire le specifiche Apple per la programmazione su iPhone e quindi causare problemi di blocco, di rallentamento o esaurimento rapido della batteria.

Se – nonostante questo – decidete di procedere, non chiedetemi istruzioni. Il web è colmo di guide che permettono una vita spericolata…

Al di là dei rischi, occorre dire che molte applicazioni sono davvero eccellenti e in molti casi superiori a quelle ufficiali. E’ il caso di Qik.

Qik

Questo software permette di fare videostreaming direttamente dal iPhone. Dal sito potete cercare le persone che hanno acceso lo streaming,  vederle e chattare con loro. Tutte le info per la procedura di setup di Qik le trovate qui: http://qik.com/blog/206/qik-announces-iphone-3G-support. Ricordo che Qik richiede un iPhone sottoposto a jailbreak per funzionare. E che la procedura non è banale ed invalida la garanzia.

Alla fine ciò che rende unico iPhone non è comunque il suo design, gli accelerometri o il GPS. Quello che rende l’utilizzo di iPhone una esperienza unica è la fattiva integrazione tra hardware e software. iPhone ha anticipato il futuro della comunicazione mobile andando oltre le funzioni vocali. Poco importa che moltissimi altri smartphone siano – parlando di funzioni pure – assai più potenti di iPhone. Il merito di Apple è stato quello di aver realizzato un apparecchio decisamente bello, equilibrato e semplice da usare. Capace di fare esattamente ciò che serve agli utenti, in modo piacevole. Un device user friendly, perfetto per il web 2.0

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