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Osservatorio di Cultura Digitale
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Archive for aprile, 2011

TRILOGIA Estetica”Mente” Sostenibile

aprile 29, 2011 By: admin Category: Comunicazioni

 

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TRILOGIA Estetica”Mente” Sostenibile

Dal 2 – 25 giugno 2011 presso  CE.RI.DO Borgo S.Antonio 48 – Fiumicello Udine 

ci sarà una mostra d’arte contemporanea di:
Marcela Bracalenti – Raffaela M. Sateriale MB&RMS

Le due artiste cosi diverse tra loro ma uguali nella continua ricerca, poliedriche, usano tutto per creare. Legni, ferri, carte, tessuti, oggetti, cose vissute e piene di impronte diventano racconti di vita su superfici animate, manipolate ed istoriate digitalmente

orario: lunedì, martedì giovedì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 14.00, il mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Ingresso libero

Per informazioni:
tel. 3421518990
e-mail: promoarte@interfree.it
web: http://trilogia-esteticamente-sostenibile.blogspot.com

 

Passeggiando nell’Arte

aprile 22, 2011 By: admin Category: Comunicazioni

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Dal 23 Aprile all’8 maggio 2011

Sale del Mastio della Fortezza Orsini 

Via San Marco  Sorano GR

Aprirà la seconda edizione di “Passeggiando nell’Arte”,

Sorano, la Città del tufo, un dei luoghi più suggestivi e affascinanti della Maremma dove già lo scorso anno è stato lo scrigno per 40 Artisti con oltre 200 opere esposte per un pubblico che ha sfiorato le 1800 presenze…..

http://www.etinarcadiaegosum.com

DANCITY FESTIVAL

aprile 18, 2011 By: admin Category: Comunicazioni

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Dal 30 giugno al 2 luglio 2011

presso lo splendido complesso dell’Auditorium e a Palazzo Candiotti, Foligno

Si terrà la sesta edizione del ”Dancity Festival” un festival di musica  elettronica e arti digitali , due giorni ricchi di esibizioni, concerti, live & dj set, danza, performance, installazioni, mostre….

mailto:info@dancity.it

http://www.dancityfestival.com/

F.I.S.Co.

aprile 14, 2011 By: admin Category: Comunicazioni

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Apre anche quest’anno a Bologna per la decima volta F.I.S.Co. (Festival Internazionale dello spettacolo contemporaneo), curato da Silvia Fanti per Xing. Inizia venerdì 8 aprile e prosegue per una settimana. Comprende l’arte considerata da un punto di vista trasversale come arte performativa in primo luogo e, seguendo la tradizione della storia della performance degli anni ’50 e ’60, si occupa di teatro, di danza, di performance più brevi, che punteggiano vari luoghi della città, animandoli con interventi di diversi artisti. Questo festival dimostra con la sua regolarità e con il carattere sperimentatore degli interventi degli artisti come il linguaggio della performance non sia affatto morto, come affermano alcuni critici, e abbia invece delle interessanti espressioni in tutto il mondo.

La serata di questa sera al teatro Sì di via San Vitale 67 è dedicata ad un artista statunitense, già noto mediante questo festival, chiamato Zachary Oberzan. Questo artista ben rappresenta anche lo sviluppo che in questi anni ha avuto il concetto di performance, che per certi aspetti si appaia con uno sviluppo analogo della videoarte. Infatti l’artista opera inserendo le proprie performance rigorosamente in un film, anche lunghi, come l’opera del 2009 Flooding with love for the kid, che in realtà è un verio e proprio film, con il ritmo, i tagli, la narrazione e la musica di un film. Ed in questo si può trovare una similitudine con la videoarte degli ultimi anni, che anch’essa si è arricchita di una lunghezza, precisione ed andamento cinematografico, richiedendo, si pensi ad autori come Douglas Gordon o Steve McQeen, delle vere e proprie stanze di musei e gallerie adibite a piccole sale cinematografiche con grande schermo. Ma non si può tuttavia definire il lavoro di Oberzan nella tradizione della videoarte tout court, poiché la particolarità dei suoi film è quella di avere proprio l’artista come protagonista di tutti i diversi ruoli che appaiono nei suoi film. Per il lavoro citato sopra ad esempio l’autore interpreta i ruoli degli attori in Rambo, travestendosi con pochi elementi essenziali in Rambo ovviamente, nel maestro affezionato alla figura dell’eroe, nel suo antagonista, il caparbio e miope poliziotto della cittadina di periferia dove Rambo ha la ventura di trovarsi ed essere perseguitato e altri personaggi di contorno, appartenenti alla tipizzazione di figure borghesi e normali della società americana. L’opera che si vedrà stasera ha per titolo Your brother.  Remember? e anch’essa, secondo la tradizione dell’artista di sapore tutto postmoderno nella sua trama svrastrutturale rispetto a film di cassetta, riprende film d’azione visti durante la sua infanzia con il fratello, si tratta di Kickboxer con Jean-Claude Van Damme  e il mondo-movie Faces of Death. Anche qui con ritmo e prestanza fisica il nostro interpreta i diversi personaggi girando il film nel suo piccolo appartamento di 65 metri quadri di New York e dando quindi veramente un sapore performativo al film, anche questo un lungometraggio. Le saghe del performer e videomaker statunitense si possono godere nei trailer scaricabili nel suo sito  www.zacharyoberzan.com. Il montaggio ha un ritmo veloce di carattere cinematografico e ama il pastiche tra i vari generi, poiché inserisce accanto alle scene minuziosamente ricostruite e rappresentate dall’artista anche found footage di video e film del passato, in una inedito miscuglio ben dosato di passato e contemporaneo. Il richiamo potrebbe essere anche al rimescolamento dei generi utilizzato da grandi cineasti citazionisti come i fratelli Cohen e Quentin Tarantino. Quindi tutto si svolge nella tradizione del cinema puro, ma anche ampliando i confini della pratica della performance che diventa un linguaggio diffuso, da ritmi larghi, comprensiva e manipolatrice di vari linguaggi. Ad esempio, anche lo straordinario curriculum vitae che si trova nel suo sito è un cortometraggio di poco più di quattro minuti, dove l’artista impersona un impiegato che da dietro una scrivania legge o presenta (allo spettatore) il proprio curriculum, che però sembra vivere di vita propria, gli sfugge di mano e finisce in una straniante botola nel pavimento, cadendo nella quale il nostro personaggio cambia di livello e si trova in un paesaggio, di seguito insegue il foglietto in un fast food tipicamente americano di tanti film, emerge dalla sabbia in una spiaggia deserta, fino a che tra varie semplici quanto apparentemente avventurose peripezie si ritrova di nuovo il foglietto tra le mani, ritornando al punto di partenza. Certo questa struttura narrativa risente dei vari livelli che devono essere superati per accedere a un mondo superiore nei videogames soprattutto di guerra, cui è evidente che l’immaginario del nostro artista si è rifatto, dimostrando così un suo leit motiv che è quello della citazione, nel rifacimento performativo, dissacrante e ironico, con punte interessanti anche di rifacimento del cinema classico surrealista.

Il programma del festival si può reperire nel sito di Xing www.xing-fisco.it.

Carmen Lorenzetti

Un appuntamento da non perdere

aprile 13, 2011 By: admin Category: Senza categoria

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FUTURE FILM FESTIVAL – BOLOGNA

Mercoledì 20 Aprile h. 16.00 McLuhan 100
Salon McLuhan
Integral Awareness: Arts and New Media
Dialogo tra Renato Barilli e Derrick de Kerckhove
Coordina: Paolo Granata
Oggi citiamo spesso McLuhan, ne conosciamo gli ‘slogans’ (‘il mezzo è il messaggo’; ‘il villaggio globale’) e lo riconosciamo quale ‘sarcerdote della cultura pop e metafisico dei media’. McLuhan e i suoi slogan sono diventati componenti ambientali delle nostre realtà digitali.
Più in particolare, il pensiero mcluhaniano è denso di riflessioni sul ruolo che l’arte e l’artista hanno avuto nella definizione di nuovi paradigmi conoscitivi tanto nel passato quanto nel presente altamente tecnologizzato.

Informazioni e programma

Festival d’Europa

aprile 08, 2011 By: admin Category: Comunicazioni

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Dal 6 al 10 maggio 2011

Firenze ospiterà la prima edizione del Festival d’Europa una manifestazione ideata dall’Istituto universitario europeo, che prevede mostre, spettacoli, concerti, rassegne cinematografiche, eventi culturali nelle piazze, convegni e seminari….

Aladino

aprile 06, 2011 By: admin Category: Comunicazioni

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Metastasio Ragazzi 2010/2011

Teatro Magnolfi

Via Gobetti 79 – Prato

Ritorna a Prato, al Teatro Magnolfi, nella stagione Metastasio Ragazzi, lo spettacolo Aladino, la nuova produzione firmata dalla Compagnia TPO interpretata da Valentina Banci e Alice Massei su immagini dell’illustratore argentino Fabian Negrin.

 

Lo spettacolo “Aladino” trae la sua ispirazione da una delle fiabe più celebri de “Le mille e una notte” e contiene in sé molti degli archetipi dei grandi racconti di fantasia amati dai bambini più piccoli.

Il protagonista è un ragazzo che, complice la meraviglia e la magia, ci condurrà in un mondo immaginario ed esotico, dove sogni e desideri infantili combattono contro un mondo arcaico.

Nel corso della storia il personaggio della fiaba imparerà a crescere mettendo alla prova coraggio, intelligenza e sentimenti.

In questo viaggio fuori dal tempo si fronteggiano i toni accesi della lotta tra il bene e il male, il mondo adulto e il mondo infantile, i miraggi e le ambizioni.

E’ una giostra di avventure sostenuta da due attrici di grande talento (Valentina Banci e Alice Massei), capaci di portare per mano i bambini in uno spazio sontuoso e avvolgente, dove i personaggi si alternano in un racconto impreziosito da immagini orientaleggianti, realizzate appositamente da Fabian Negrin, autore e illustratore argentino assai noto nell’ambito dell’editoria per l’infanzia.

 

La produzione che il TPO ha dedicato a questa celebre fiaba fa parte di un progetto strutturato in due momenti distinti: nel 2010 si è assistito ad uno studio preliminare incentrato sul lavoro dell’attore e sull’adattamento del testo per il pubblico dell’infanzia.

La ripresa di marzo/aprile 2011 prevede invece una produzione completa di elementi scenografici e l’inserimento di sensori visivi e acustici per creare degli effetti di interattività con il gesto e la voce dell’attore.

Grandi teli da proiezione, composti da fili di tripoline, rendono lo scenario vivo e penetrabile: le attrici, sono libere di interpretare una storia interagendo con una vera e propria scenografia dinamica e immersiva e facendo così volare in alto la fantasia dei più piccoli.

Ne parleremo sul prossimo numero di My MEDIA, in uscita a Maggio.

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