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Previsioni
Di
Arianna Dagnino e Stefano Gulmanelli
Un blog sul futuro
Prevedere il futuro è impossibile,
lo è per chiunque. L’unica cosa che si può fare
è cercare di mettere insieme i molteplici tasselli (singole
notizie, intuizioni individuali o collettive, modi di vedere, percepire,
vivere e progettare) di un mosaico del presente avanzato che ci
riveli le possibili traiettorie del nostro avvenire.
Da un anno ormai siamo intenti a raccogliere e organizzare questi
tasselli tramite “Previsioni”, la rubrica
settimanale che teniamo sullo “Specchio”
della Stampa.
Dal mese di febbraio abbiamo esteso il raggio delle nostre incursioni
settimanali nel "domani che ci attende" anche all’online,
attraverso l’omonimo blog ospitato sul sito della Stampa
(www.lastampa.it)
nell’”Angolo dei giornalisti”.
Anche qui, con il tempismo consentito dallo strumento del blog,
proponiamo pezzetti di futuro prossimo venturo, spaziando a tutto
campo: dall’architettura alla scienza, dal design ai trend
globali emergenti, dall’urbanistica all’alimentazione.
O raccontando di personaggi che il domani lo stanno già costruendo,
con i loro pensieri, le loro frasi, le loro azioni.
L’idea del blog ci stimola perché consente la bidirezionalità
di scrittura e di vedute. Se noi lanciamo sassolini nello stagno
del tempo a venire sarebbe anche interessante per noi capire quale
reazione (onda?) suscitano questi in chi legge. Soprattutto quando
si tratta di temi e problematiche che prima o poi finiscono –
e finiranno – per toccare tutti da vicino: dal modo in cui
dovrebbe essere strutturata la scuola del futuro (vedi per esempio
il “post” sulla provocazione lanciata dal celebre futurologo
americano Alvin Toffler intitolata
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“Abbattiamo il sistema scolastico”)
agli sviluppi legati a pratiche di inseminazione artificiale, di
cui accenniamo nel post sulle banche del seme danesi titolato “La
calata dei vichinghi”.
Dite la vostra, dunque. O mostrateci altre direttrici percorribili.
Nella speranza che, mettendo pazientemente insieme le varie tessere,
il mosaico del mondo in cui finiremo per vivere possa risultare
un po’ più chiaro, se non un po’ più “abitabile”.
Ogni commento, segnalazione, suggerimento sarà il benvenuto.
Ci trovate qui: http://www.lastampa.it/blog/blog_giornalisti.asp
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